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Circolo Culturale e Fotografico
ANAXUM
M. S. F.
Medici Senza Frontiere
MALATTIE TRASCURATE:
TROPPO POVERI PER ESSERE CURATI
Alcune immagini dl Convegno tenutosi il 10 agosto 2007: l'intervento di Stefano Vajtho di MSF
Con il Patrocinio di
Un viaggio nella vita quotidiana delle vittime di cinque malattie trascurate e delle equipe mediche che le assistono
UNA MOSTRA FOTOGRAFICA DI MEDICI SENZA FRONTIERE
Foto di Serge Sibert -
dal 10 agosto al 2 settembre 2007
presso la Casa del Marinaretto (Precenicco-
Grazie ai progressi della medicina e al miglioramento delle condizioni di vita, la speranza di vita delle popolazioni dei paesi ricchi aumenta di quattro mesi ogni anno. Ma nei paesi poveri i farmaci che permettono di trattare malattie mortali non sono a disposizione di coloro che ne hanno bisogno. Un abitante del pianeta su tre (uno su due nei paesi poveri) non ha accesso ai farmaci essenziali perché sono troppo costosi.
Malattie infettive come la tubercolosi, la malaria, la malattia del sonno, la malattia di chagas e la leishmaniosi stanno tornando in forze. Queste malattie uccidono 14 milioni di persone ogni anno, di cui il 90% nei paesi in via di sviluppo.
Per la maggior parte di queste malattie la ricerca è bloccata. Gli unici trattamenti disponibili, scoperti decine di anni fa, provocano gravi effetti collaterali e sono sempre più inefficaci a causa delle resistenze sviluppate nei confronti dei loro principi attivi. Per la malattia del sonno, una società farmaceutica ha addirittura bloccato la produzione di un farmaco di qualità perché il mercato non era redditizio.
Su 1393 nuove molecole scoperte tra il 1975 e il 1999, solo 13 (cioè meno dell’ 1%) hanno indicazioni specifiche per una malattia tropicale. Questo è il motivo per cui malattie come la leishmaniosi o la malattia del sonno sono chiamate malattie trascurate: colpiscono intere popolazioni che non hanno però nessun potere di acquisto e nessuno per perorare la loro causa.
La crescente privatizzazione della ricerca e dello sviluppo, incoraggiato dalla mancanza di un investimento politico e finanziario da parte del settore pubblico, lascia che l’industria farmaceutica orienti le strategie di ricerca esclusivamente in funzione di criteri di redditività. Si sviluppano così dei farmaci indispensabili per le malattie che colpiscono il mercato “solvibile” dei paesi sviluppati, come per il cancro e le malattie cardiovascolari, ed anche delle molecole per indicazioni ancora più “redditizie”, legate alla preoccupazione costante degli abitanti del mondo sviluppato di migliorare le loro prestazioni intellettuali, fisiche o sessuali o di ritardare l’invecchiamento…
Nel frattempo milioni di persone non hanno accesso ai farmaci che potrebbero salvargli la vita… Questo fatale squilibrio deve essere affrontato.
Viaggiando attraverso tre continenti per un anno, Laurence Binet e Serge Sibert hanno seguito le equipe mediche di Medici Senza Frontiere e i loro pazienti. Binet e Sibert hanno così documentato la lotta quotidiana di individui, famiglie e comunità lacerate da cinque malattie trascurate: malattia del sonno (Uganda e sud del Sudan), malattia di Chagas (Honduras), tubercolosi (Abkhasia) leishmaniosi (Perù) e malaria (Cambogia).
Condividendo le esperienze di pazienti e dottori sul terreno, con un più vasto pubblico, MSF spera di attirare l’attenzione sull’enorme sofferenza umana che queste malattie trascurate causano a milioni di persone nei paesi poveri, persone dimenticate dall’industria farmaceutica e dalle autorità politiche del mondo occidentale
Soffrire della sindrome del mercato non redditizio
La frustrazione crescente di dover dire ai propri pazienti che i farmaci necessari per curarli non erano disponibili, porta Medici Senza Frontiere a lanciare, nel 1999, una campagna per aumentare l’accesso ai farmaci essenziali. Quest’iniziativa internazionale, basata sull’esperienza di terreno e la conoscenza medica di MSF, ha lo scopo di ridurre i prezzi dei farmaci in commercio e di stimolare la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci per le malattie trascurate.
Molti successi sono stati raggiunti negli ultimi anni. Grazie alla pressione dell’opinione pubblica e alla concorrenza dei farmaci generici, le case farmaceutiche sono state costrette ad abbassare i prezzi delle terapie antiretrovirali. Questi farmaci, conosciuti come cocktails contro l’AIDS, sono stati utilizzati con successo bei paesi occidentali fin dal 1996 per allungare la vita dei pazienti e migliorarne la qualità.
Il trattamento per la tubercolosi multi-
Nel 2001 l’azione congiunta dell’opinione pubblica, di un’iniziativa dell’OMS, di MSF e di alcune case farmaceutiche, hanno permesso di riprendere la produzione di tre farmaci per la malattia del sonno. Nello stesso tempo è stato raggiunto un accordo per una donazione di queste medicine con l’impegno a finanziare la ricerca e contribuire alla realizzazione di una formulazione orale all’eflornitina. Questi farmaci erano disperatamente necessari perché le alternative terapeutiche per questa malattia mortale stavano estinguendosi. Bisogna ora continuare la ricerca per trovare farmaci nuovi e di più semplice utilizzo per questa patologia.
Delle riduzioni di prezzo sono state negoziate anche per farmaci nuovi e più efficaci contro la malaria, il prezzo resta tuttavia troppo alto per i sistemi sanitari della maggior parte dei paesi in via di sviluppo. Un sostanziale sostegno da parte dei paesi più ricchi è quindi necessario.
Il coinvolgimento attivo da parte dei governi è l’unica alternativa alla mancanza di interesse delle case farmaceutiche riguardo ai trattamenti per le malattie che colpiscono i poveri. È quindi essenziale che risorse umane e finanziarie siano mobilizzate per rilanciare la ricerca e assicurare la disponibilità di trattamenti per coloro che ne hanno bisogno.
La battaglia per rilanciare la ricerca e lo sviluppo nel campo delle malattie trascurate è appena iniziata. Mostrando la storia delle persone che ne sono colpite, aiuterai MSF a combattere l’indifferenza che può uccidere.